2010/07/30

It sucked enough we couldn't share the month of June

Pioveva, perciò decise di tornare nella nuvola.

Lì avrebbe trovato il ciobar e la panna spray da metterci sopra e mangiare col cucchiaino-- se avesse voluto metterci su la panna.


Sorseggiando, cercò di decidere se fosse stato un caso che un brivido gli aveva attraversato la schiena nell'istante stesso in cui lei l'aveva guardato negli occhi.
Decise di si, perchè, quando aveva trattenuto il respiro, non aveva sentito il cuore battere, e perciò non poteva essere stato altro che il freddo.
Ciò gli diede di nuovo coraggio, ignorando volutamente che i futuri più improbabili sono tanto più verosimili quanto più inverosimile sembra il presente.


--Lui guarda sempre altrove perchè non vuole guardare quello che le voci nella sua testa gli dicono di guardare.
Gli piace cantare perchè può urlare senza preoccupare nessuno.
Una sera d'estate mi disse che gli piace andare a dormire presto perchè non saprebbe come nascondere l'espressione stanca e stropicciata sul suo viso. Le camicie piegate male, le stiri, prima di metterle; perchè devi incontrare gente quando hai dormito poco?

Nessun commento:

Posta un commento