2012/10/29

la rinascita del clone

Un controllore di turno su un treno in viaggio di mattina presto o di sera tardi avrebbe buone probabilità di diventare un romanziere. Avrebbe a sua disposizione i soggetti più disparati da studiare, sui quali eseguire il calco di personaggi per una o più storie-- basta che non sia troppo esigente e si accontenti, per cominciare, di un racconto breve.
Chi sono, quelle persone non ancora messe in moto dalle necessità della loro giornata?
E quelle altre, sfibrate dall'andirivieni?
Sono dei falliti?
E da dove vengono, e cosa hanno fatto?
Hanno segreti indegni celati da una facciata rispettabile o conducono con serenità una vita così monotona che ci fa imbarazzare della nostra inquietudine?
In quel momento non agiscono più per metafore, non devono trovare qualcosa di notevole da dire o di utile da fare.

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