2012/01/12

La garanzia dell'apnea

un pacchetto di winston blu da venti, e tu appoggiata al mio orecchio che ridevi perchè ero andato a comprarle davvero, il premio per venire a casa tua, un lasciapassare, e sembravo un troisi su di qualche giro di troppo mentre domandavo alla tabaccaia il prezzo delle tue sigarette e ti aggiornavo continuamente su tutto quello che vedevo, come una telecronaca ad un bambino

'a destra c'è un negozio d'abbigliamento ma non capisco qual è il nome del negozio e quale quello delle marche di vestiti che vende, però ci sono sconti dal trenta al cinquanta percento'

casa tua sa di antico, come la vecchia casa di mia nonna con l'unica finestra che si divideva cucina e sala da pranzo e le altre stanze erano camere interne che prendevano luce solo da quelle lampadine vecchie che quando si accendono sembrano andare subito a fuoco ed illuminano come in una cantina, oggi invece ci sono solo lampadine a risparmio energetico che per carità consumano poco e non affaticano gli occhi ma ti fanno sentire come un ladro per strada, lupin sotto i riflettori

forse ho messo troppo profumo, forse il buon odore non si sente abbastanza, poi mi brucio un paio di volte col phon perchè adesso voglio i capelli lunghi ma sono scomodi quando stanno male e mai come stavolta li guardo e non vedo soluzione, non vogliono stare in ordine e non riesco a trovarci un ordine, potrei provare a fissarli col gel ma praticamente non ho esperienza, e se combinassi un disastro ora non ci sarebbe tempo di farmi uno shampoo per cancellare ogni indizio rivelatore, come gli insulti al professore scritti col gesso sulla lavagna nello spacco tra un'ora e l'altra

non ho più battute, non ho argomenti di conversazione, non so come si fa a conoscere da zero una persona, ho solo difficoltà a socializzare, se sono fortunato mi lancerai tu un'esca ed io la spolperò fino all'amo, centellinando e dosando i morsi per coprire il tempo in cui saremo a casa tua senza sapere cosa dirci, sotto la minaccia di quei silenzi che sanno di definitivo e che suggeriscono forzatura e preannunciano incompatibilità

dicono che il caffè che sai preparare tu sia leggendario quanto quello che faccio io ma prima questo non lo sapevo altrimenti non avrei insistito a fartelo assaggiare, d'altra parte è stato un modo per ritirarsi un po' e riprendere fiato ma tanto i nostri amici sono una coppia e per loro è più naturale baciarsi che parlare, meno male che hai messo su un cd così posso fare qualche blanda osservazione sulla musicalità di canzoni che non conosco ed accennare qualche movimento con la testa come se ne fossi troppo assorto per pensare ad altro

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