il viandante vede montagne volanti
incagliate in laghi di nebbia
e acquedotti di tempi che furono
ed il capriccio delle staccionate
ed il mare dove non dovrebbe esserci
nel sogno, mi strappavo carne ed ossa, imprecando contro di loro, liberandomi isterico dal loro bisogno di attenzione, di elemosinare apprezzamenti. il corpo, disperato perchè non è interessante, cattiva compagnia che teme le critiche costruttive.
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