2013/04/11

dopo due minuti
mentre si asciugavano i colori sui nostri volti
parlavamo di latte
anzichè di musica
e di prossemica
anzichè di politica
tanto l'amore è esperanto
le notti strategicamente sprecate come scartine a briscola
gli abbracci in posizione fetale con le mani unite a doppia mandata
negli ascensori in salita libera
e ora ogni storia mi sta astratta
mi faccio valutare i sogni
che per me sono come la refurtiva
premio di consolazione alla fine della sparatoria
e invece sono cimeli di fanghiglia

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