2013/04/09

siamo caduti nelle geometrie come bambini
catturati come mosche cieche
l'anima normopeso impigliata nella cassa toracica
inciampata tra le costole
fosse stato per me
sarebbe stato tutto non più facile ma fattibile si
essere come piccole virgole addomesticate
ed augurarci buona lettura sui nostri corpi nudi
regalarci intere costellazioni personalizzate
invece di compilare la storia clinica di come sto
credevo che tu conteggiassi i miei errori
invece li corteggiavi
lo scoop di questi cessi imbrattati come le aule del liceo
come i cessi del liceo
come al liceo
quando ci toccavamo come spintonandoci su un autobus
senza tagli
ma scendi lasciandoti alle spalle le scuse meno sentite
le meno dovute
e gavettoni pieni di stanchezza come bastonate
e il resto dei giorni smagliati e spaiati
in tutte le case strangolate dall'adolescenza
quando il respiro si estingue per mancanza d'ossigeno

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